A Scuola di Impresa – Challenge 2021

PROGETTO “A SCUOLA D’IMPRESA”
FINANZIATO DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI ED IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE, NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA PROMOSSA DA UPI AZIONE PROVINCEGIOVANI ANNO 2020. CUP NR. G33D21001020001.

Elisa, Judy, Luca e Sandra: 4 idee imprenditoriali per il futuro

Ultimo giro di presentazioni con i protagonisti di A Scuola d’Impresa!

 

Con l’approfondimento di oggi conosceremo meglio gli ultimi 4 studenti sui banchi, ciascuno impegnato nello sviluppo della propria idea imprenditoriale.

 

Cominciamo da Elisa Rana, tra le più grandi del gruppo. Nata nel 1998, Elisa dimostra fin da piccola di avere uno spiccato interesse per l’arte in tutte le sue forme, “sempre accompagnata dalla passione del vedere un’idea che cresce, e si realizza trasformandosi in un prodotto finito”. Per questo frequenta prima il Liceo Artistico a Forlì e si laurea poi in Design del Prodotto Industriale e Ceramico presso l’ISIA di Faenza. Mentre studia applica tutto quello che apprende, realizzando opere d’arte e vincendo persino numerosi premi, riconoscimenti e borse di studio per i suoi progetti innovativi nel campo del design del prodotto.

 

Il nuovo progetto imprenditoriale che sta sviluppando nella nostra Scuola d’Impresa, ovviamente, ha a che fare con l’arte e il design, applicati al tema della cura e vivibilità dell’ambiente domestico.

 

Dal mondo dell’arte e del design passiamo a quello della moda. 

 

Arriva quindi il turno di Judy Mazzotti: con una qualifica di modellista e stilista in ambito calzaturiero, si forma prima presso l’Istituto Professionale Industria e Artigianato “Marie Curie” e poi al Cercal (Centro Ricerca e Scuola Internazionale Calzaturiera). Non mancano le esperienze lavorative, sempre nel campo della moda e delle calzature, dimostrando così una forte coerenza, nonché una proattività e una voglia di mettersi in gioco davvero lodevoli per una ragazza di poco più di 20 anni. A sottolinearlo è la stessa Judy: “Le esperienze più importanti per me sono state quelle nel mondo del lavoro, perché ho imparato tantissimo a livello professionale e personale: il lavoro mi ha fatto prendere consapevolezza delle mie capacità”. 

 

Ora Judy sta mettendo in campo le sue competenze e conoscenze per dare vita a un progetto di sviluppo di calzature Made in Italy, in cui lo stile nuovo e accattivante si unisce a un modello innovativo di vendita e di distribuzione

 

Restiamo nel mondo della moda, ma passiamo la palla a Luca Pulga. Questo ragazzo di 18 anni ha una passione sfrenata per il tennis, ma soprattutto per l’informatica e la tecnologica, che sembra proprio voglia mettere a disposizione della sua idea innovativa di app di moda dedicata ai fashion addicted più esigenti: “L’idea mi è venuta grazie a mio nonno che aveva una piccola sartoria artigianale di abbigliamento in pelle: il mio progetto sarebbe una continuazione del suo lavoro, ma con il supporto dell’informatica”.

 

Luca ha tutte le carte in regola per riuscirci. Sta infatti apprendendo tutti i segreti dei linguaggi di programmazione, nonché dell’AI, del Machine Learning e dell’IoT, frequentando l’ITT Blaise Pascal di Cesena e partecipando al progetto COESIA della Fondazione MAST di Bologna. Oltre che la nostra Scuola d’Impresa, ovviamente!

 

 

 

 

 

Ed è arrivato anche il momento dell’ultima studentessa, che vuole proporre un nuovo progetto che riguarda da vicino il futuro di tutti noi. Sì, perché Sandra Cacchi ha un’idea davvero super per limitare l’impatto ambientale del packaging, in particolare quello sportivo, aiutando il mondo intero a ridurre l’inquinamento. 

 

Sandra pensa di riuscire nella sua impresa mettendo alla prova le sue competenze in ambito chimico. Questa ragazza di appena 21 anni frequenta infatti l’Università di Chimica e Tecnologie dell’Ambiente e dei Materiali a Faenza. L’estate scorsa ha partecipato anche alla Summer School di Faenza, prendendo parte al Contamination Lab dedicato al Design Thinking. Non lasciatevi ingannare dal suo curriculum: Sandra non solo studia, ma ama viaggiare, dedicarsi alla fotografia e dare sfogo alla sua curiosità, ponendosi sempre nuovi obiettivi e buttandosi a capofitto in nuove esperienze. 

 

Lo spirito da startupper fa decisamente parte di Sandra, così come di tutti gli altri ragazzi che abbiamo imparato a conoscere in queste settimane di lezione nella nostra Scuola d’Impresa. Riusciranno questi giovani a rivoluzionare il nostro futuro con le loro innovative idee imprenditoriali? 

 

Spoiler alert: noi crediamo di sì!